Ensemble Salomone Rossi
The splendour of Venice

Meeting place of the most famous European musicians

Antonio Vivaldi the most beloved Venetian composer, Benedetto Marcello composer of noble Venice, G.F. Haendel who had the opera Agrippina represented in Venice for the first time: eighteenth-century musicians are great travelers. These are the most important authors of the program.

“L’Estro Poetico- armonico”
Music by Benedetto Marcello; text by Gerolamo A. Giustiniani

The 50 Biblical Psalms set to music in “L’Estro Poetico- armonico” by Benedetto Marcello in eight tomes, were published in Venice, in the years between 1724 and 1726. The edition had considerable success at the time and in the following centuries: Giuseppe Verdi, great admirer of Marcello’s Psalms, he kept a copy on his piano.

The Ensemble is planning to record the 50 psalms by Benedetto Marcello; the first CD “Salmi e Sonate di Benedetto Marcello” has already been released and has obtained excellent reviews in the national press; it was presented in the “Stanza della Musica” and “Primo movement” programs of Radio 3 and Radio24.
Another CD is in preparation, the release of which is scheduled for the autumn of 2020.

For this program, the presence of 6 to 10 singers and instrumentalists is expected

Da anni la violinista milanese Lydia Cevidalli si dedica a mettere in luce i legami nascosti, ma strettissimi, tra i compositori di area ebraica e quelli della tradizione cristiana-occidentale. Il suo instancabile impegno – che si concentra in particolare sul repertorio barocco, di cui è tra le interpreti più autorevoli – ha sottratto all’oblio moltissime pagine, che ha eseguito alla testa dell’Ensemble Salomone Rossi in sedi prestigiose, di recente anche al Palazzo del Quirinale in diretta su Radio3

Gazzetta di Parma

25 Maggio 2016

L’esecuzione ha avuto come applauditi protagonisti la celebre cantante Gloria Banditelli e l’Ensemble Salomone Rossi, coordinato da Lydia Cevidalli

Marco Bizzarini - Giornale di Brescia

16 luglio 2014

Matinée musicale inserita nella rassegna “Il violinista sul tetto” dedicata al violino nella cultura ebraica, promossa da Cremonabooks. Le voci hanno evidenziato aderenza stilistica al genere e capacità nella ricerca degli affetti testuali, gli strumentisti esperti nella prassi esecutiva del primo barocco.

Roberto Codazzi - La Provincia

14 Marzo 2011