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Desiderio di musica/desiderio di vita – Terezin 17.10, VI edizione 2020

17 Ottobre / 19:00 - 20:00

Presentazioni, concerti e conversazioni in diretta streaming sulla pagina-evento Facebook Terezin 17/10

Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano Concerto e Live streaming dalla Sala Puccini del Conservatorio di Milano
Sabato 17 ottobre ore 19.00, nell’ambito del progetto TEREZIN 17/10 – VI edizione 2020

Il concerto al Conservatorio di Milano – ore 19.00 di sabato 17 ottobre

Ingresso al concerto in Sala Puccini libero, previa prenotazione in sede il giorno stesso del concerto a partire dalle ore 17.00,
fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il concerto sarà altresì trasmesso in diretta streaming sulla pagina-evento https://www.facebook.com/events/2106292782828388/
dalla quale sarà possibile seguire anche tutti gli altri appuntamenti programmati per il 17 ottobre.
Referenti del progetto 17/10 per il Conservatorio di Milano sono Lydia Cevidalli e Nicoletta Mainardi, referenti per le manifestazioni organizzate annualmente per la celebrazione del Giorno della Memoria.

Intervento introduttivo di Cristina Frosini
Direttore del Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano
Introduzione ai brani in programma di Filippo Avesani
LEONE SINIGAGLIA (1868-1944)
Da: Vecchie canzoni popolari del Piemonte per voce e pianoforte
Il grillo e la formica
Verdolin, verdolinetto
L’aria del Molino
I falciatori
Elsa Biscari mezzosoprano
Denis Malakhov pianoforte
LEONE SINIGAGLIA
Zwei Charakterstücke:
Regenlied
Étude-Caprice
Davide Scalese Civati violino
Niccolò Perego violino
Matilde Simionato viola
Alessandro Sannazzaro violoncello
MARIO CASTELNUOVO-TEDESCO (1895-1968)
Da Divan of Moshè Ibn-Ezra per soprano e chitarra:
When the morning of life had passed
The dove that nests in the tree-top
Wrung with anguish
Epilogue – Wouldst thou look upon me in my grave?
Nicoletta Zappa soprano
Davide De Pedro chitarra
LEONE SINIGAGLIA
Da Vecchie canzoni popolari del Piemonte per due voci e quartetto d’archi:
La pastora fedele
Il cacciatore del bosco
Nicoletta Zappa soprano
Elsa Biscari mezzosoprano
Davide Scalese Civati violino
Niccolò Perego violino
Matilde Simionato viola
Alessandro Sannazzaro violoncello

 

Per il primo anno, il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano, già sede delle celebrazioni
per il Giorno della Memoria, prende parte al Progetto TEREZIN 17/10: ancora i temi della
memoria certamente, ma declinati in senso più strettamente artistico.
Con TEREZIN 17/10 si intende, infatti, fare memoria dell’azione, scellerata, di cancellazione
dell’arte, perpetrata dalla follia nazista, che dell’arte di serve per scopi propagandistici, ma
l’arte cancella al suo primo tentativo di farsi espressione di idealità o libertà.
Il Conservatorio di Milano è l’ultimo partner, in termini di tempo, del progetto TEREZIN
17/10, che dal 2015 coinvolge diverse istituzioni dell’arte e della cultura, ma non solo.
In questo 2020, insieme al Conservatorio di Milano, danno vita al progetto: la Casa della
Musica di Como e A due voci, nel ruolo di coordinatori del progetto stesso in collaborazione
con l’Associazione Figli della Shoah, i Conservatori di Adria, Bologna e Cesena, il Festival
“Viktor Ullmann” di Trieste, gli Amici della Musica di Ancona, oltre al Museo Ebraico e alla
Comunità Ebraica di Bologna, all’ANPI e all’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi
Nazisti.
La partecipazione delle istituzioni artistico-musicali, di cui all’elenco sopra riportato, si
concretizza nell’organizzazione di una serie di eventi musicali
diversi nella giornata di sabato 17 e di domenica 18 ottobre.

Ildella progetto TEREZIN 17/10
Dell’intero progetto, in cui si innesta il concerto milanese, scrive Guido Barbieri, insieme a
Bruno Dal Bon ideatore di TEREZIN 17/10 fin dalla prima edizione: «Il progetto TEREZIN
17/10 prende il nome da un luogo, il ghetto nazista di Terezín (Theresienstadt in tedesco),
dove furono imprigionati dal 1941 al 1944 migliaia di musicisti, artisti, poeti, letterati. La
cittadella fortificata, costruita presso Praga da Giuseppe II tra il 1780 e il 1790 e così
chiamata in onore dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, fu trasformata nel 1941 in una
fabbrica d’arte che lavorava giorno e notte, come in nessun’altra città europea: centinaia di
concerti, decine di opere liriche, spettacoli teatrali e di cabaret, mostre d’arte, film, riviste,
conferenze, lezioni. Una produzione culturale ricca, originale, innovativa frutto delle
migliaia di artisti boemi, moravi, moldavi, austriaci che la macchina nazista aveva
concentrato in un unico luogo.
Furono internate nel ghetto personalità della vita musicale come Gideon Klein, Viktor
Ullmann, Pavel Haas o ancora Hans Krása, cioè gli autori della cosiddetta Entartete Musik – in
tedesco “musica degenerata” – proprio quella che fu bandita durante gli anni del nazismo.
Qui venne addirittura girato un film-documentario dal titolo Der Führer schenkt den Juden
eine Stadt (Il Führer dona una città agli ebrei), di evidente funzione propagandistica. Proprio
grazie a questo documentario possiamo avere testimonianza di molte composizioni di artisti
internati; tra tutte, l’esecuzione dello Studio per orchestra d’archi di Pavel Haas, breve
composizione, intensa, in stile contrappuntistico, che compare in una delle scene cruciali del
film.
Con questo progetto non intendiamo piegare i suoni e le storie di Terezin alle ragioni di
una mera celebrazione, né chiudere noi stessi nel recinto spento della memoria. L’unico
antidoto per uscire dai nuovi ghetti del presente è al contrario quello di ritornare a
dialogare con questi artisti del passato. Ed è per questo che TEREZIN 17/10 vuole dedicare
la settimana del 17 ottobre di ogni anno alla memoria degli artisti di Terezin trucidati a
Birkenau.
TEREZIN 17/10 è stato sviluppato negli anni e coordinato da Bruno Dal Bon, tramite
l’Associazione Casa della musica di Como nell’ambito dell’attività di A due voci – Dialoghi di
musica e filosofia, in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah di Milano
presieduta dalla senatrice Liliana Segre.
Giunto al sesto anno, il progetto ha ormai assunto una dimensione nazionale, coinvolgendo
nelle edizioni passate le città di Como, Milano, Roma, Bologna, Novara, Trieste, Gorizia,
Adria, Ancona, Pesaro e Benevento.
Quest’anno, vista l’eccezionalità del periodo che stiamo vivendo, abbiamo rinunciato a
programmare tutti i concerti dal vivo, ma non a continuare a testimoniare: grazie a un
accordo già raggiunto con i Conservatori di Milano, Adria, Bologna, Cesena, e aperto a nuove
realtà, tutti gli appuntamenti, ora dal vivo ora registrati, saranno disponibili in streaming
alla pagina-evento facebook https://www.facebook.com/events/2106292782828388/».

Dettagli

Data:
17 Ottobre
Ora:
19:00 - 20:00
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Luogo

MIlano, Sala Puccini del Conservatorio di Musica
Via Conservatorio 12
Milano, 20122 Italia
+ Google Maps
Telefono:
339.6141865